You are hereCaccia alla matrice / L'illusione della certezza percettiva

L'illusione della certezza percettiva


ritratto di Gabriele

By Gabriele - Posted on 03 Ottobre 2008

La cosa più naturale del mondo per ciascuno di noi è pensare che le cose siano così come le vediamo, sicuri della nostra certezza percettiva.
Siamo certi che ci sia un mondo oggettivo fuori di noi, base indiscussa da cui partire nella propria indagine scientifica, ma anche, molto più semplicemnte, criterio inattaccabile per poter condividere il mondo con tutte le altre persone che lo popolano.

Ma la nostra percezione è ben lontana dall'agire come una macchina fotografica, che fissa un'immagine così come appare. Il nostro cervello non fotografa, ma processa: un esempio noto a tutti sono le illusioni ottiche, percezioni di oggetti costruiti mentalmente, ma in realtà inesistenti.

Fuori di noi esistono onde elettromagnetiche, molecole in movimento, variazioni di pressione dell'aria, che costituiscono stimoli quantitativi - ma privi di qualità proprie - per la nostra attività neuronale. Il cervello elabora questi stimoli qualitativamente neutri, e l'elaborazione non dipende dalle caratteristiche dell'agente esterno, ma dalla struttura individuale di una persona. La percezione non è una registrazione sensoriale come appare al senso comune, ma una complessa interpretazione della realtà.

La percezione è un processo cognitivo, non soltanto sensoriale: le proprietà fisiche attribuite ai dati dell'esperienza non sono oggettive come ingenuamente ci sembra, ma derivano da un'elaborazione mentale, sono il risultato di una classificazione cognitiva.

Tutti i nostri recettori sono quindi ciechi rispetto alla qualità di uno stimolo e reagiscono soltanto alla sua quantità. Ma visto che la qualità non è processata dal nostro cervello a partire dall'esterno, dove nasce la varitetà qualitativa che crediamo di sperimentare nel mondo? Questo significa chiedersi come il nostro cervello costruisce, e non rappresenta, il mondo reale. Come il nostro cervello crea ontologie.

Il libro da scrivere sul nostro modo di percepire la realtà, sul rapporto tra realtà e rappresentazione, è molto lungo. Questo è solo l'inizio, un'indicazione del percorso che vorrei intraprendere con voi per cercare la verità della Matrice.

 

 

 



Newsletter

Stay informed on our latest news!

Cerca

Nuovi utenti

  • KaufenViagra
  • quangcaoonline
  • Sueptunpast
  • BestPharmaQWERT
  • Sanjana

Chi รจ online

Ci sono attualmente 0 utenti e 15 visitatori collegati.